Riabilitazione
cranio
Problematiche principali
Un trattamento di fisioterapia per l’articolazione temporo mandibolare e per il rachide cervicale è efficace per:
- produrre una massima apertura della bocca indolore;
- ridurre frequenza e durata del mal di testa;
- diminuire il dolore in regione trigeminale.
Riabilitazione cranio-mandibolare
Problematiche principali
Interessano l'area dell'articolazione temporo-mandibolare, i muscoli masticatori e le vie nervose senso-motorie della testa.
La prevalenza del dolore orofacciale è in continuo aumento e ad oggi queste problematiche colpiscono il 19% della popolazione.
Questi disturbi sono dovuti a una combinazione di cause
I fattori possono essere genetici, ormonali, fisici e psicologici.
Disordine Temporo Mandibolare
I sintomi più comuni sono:
- rumori articolari come come click della mandibola o scroscii;
- mal di testa nell’area delle tempie;
- difficoltà o dolore a muovere la mandibola;
- blocco dell’articolazione a bocca aperta o a bocca chiusa;
- rigidità e tensione ai muscoli del volto, soprattutto nella zona delle guance.
Le cause possono essere riconducibili a:
- colpo di frusta
- traumi cranio-cervicali
- stress
- altri fattori psicologici
È fondamentale esaminare la funzione dei muscoli e dell’articolazione, ancora più che l’allineamento dentale. Ecco perché questi disordini devono essere presi in carico sia dall’odontoiatra che dal fisioterapista, data l’importanza di una valutazione muscolo-scheletrica.
Bruxismo
Il bruxismo indica un’attività ripetitiva dei muscoli masticatori.
I sintomi più comuni sono:
- l’indolenzimento, la rigidità e la tensione muscolare
- lo stringere o drigrignare i denti frequentemente
- la frattura di un dente o l’erosione dentale più diffusa
- Infiammazioni gengivali o mordersi abitualmente la lingua e le guance
In presenza di questi segni è opportuno consultare una figura professionale esperta per capire se questo comportamento è innocuo oppure associato ad altre condizioni.
Le cause possono essere riconducibili a:
- ansia e stress
- stile di vita frenetico
- uso di sostanze eccitanti come caffè, nicotina
- a volte può essere però riconducibile a disturbi del sonno e/o a difficoltà respiratorie
Cervicale e mal di testa
Il rachide cervicale gioca un ruolo fondamentale come fonte di dolore e ipersensibilità anche nelle cefalee primarie.
Le persone che soffrono di mal di testa mostrano maggiori limitazioni e dolore cervicale.
Comprendere l’influenza del rachide cervicale nelle varie forme di cefalea è un procedimento attendibile, ma non semplice.
Per questo motivo bisogna rivolgersi ad un fisioterapista specializzato con competenze in terapia manuale e conoscenze avanzate in gestione del dolore orofacciale.
In cosa consiste il trattamento?
Attraverso un programma di riabilitazione muscolo-scheletrica completo è possibile ottenere risultati positivi su cefalee primarie come emicrania e cefalea tensiva.
Obiettivo:
ridurre i fattori trigger legati a muscoli e articolazioni periferiche per diminuire l’intensità frequenza e durata del mal di testa.
Cefalea ed Emicrania
Il mal di testa è oggi uno dei principali motivi per cui i cittadini richiedono diagnosi e cure al servizio sanitari.
La cefalea può manifestarsi in varie forme e spesso le cause sono poco chiare.
- L’Emicrania si presenta come un dolore moderato o severo di tipo pulsante, che comprende un lato del viso e può dare luogo a alterazioni visive (aura).
- La Cefalea di tipo Tensivo è un mal di testa molto frequente che causa un forte cerchio alla testa e dà sensazione costrittiva nella zona delle tempie, della fronte o della nuca. Può presentarsi anche quotidianamente dando luogo ad un dolore non troppo intenso, ma molto duraturo.
- La Cefalea a grappolo è la forma più disabilitante di mal di testa. Chi ne soffre avverte un dolore molto intenso nell’area di una tempia per un periodo che va da 30 minuti a 3 ore. Gli attacchi possono essere accompagnati da sintomi di dolore e lacrimazione nell’area di un occhio o del naso. Questi attacchi si possono presentare quotidianamente per alcune settimane o pochi mesi.
- Problemi vascolari, dipendenza da sostanze, disturbi del sonno, difetti visivi, infezioni, altre situazioni mediche.
Cause muscoloscheletriche
- Cefalea cervicogenica. Si verifica una specifica limitazione delle prime vertebre cervicali, che può essere dovuta ad un trauma, come un indicente stradale, o da limitazioni di movimento. Queste forme di cefalea causano un dolore che parte dalla nuca e interessa la zona di una tempia e può anche interessare l’occhio.
- Cefalea dovuta a Disordine Temporo Mandibolare.
Le limitazioni e le condizioni dolorose dell’articolazione temporo-mandibolare possono causare una situazione di ipersensibilità e dolore di tutta la testa, particolarmente in zona temporale e mascellare.
I Disordini Temporo-Mandibolari possono essere quindi causa diretta di mal di testa, ma non solo, infatti sono spesso condizioni che si presentano e peggiorano Cefalee Tensive ed Emicranie.
- Cefalea dovuta da dolore cervicale miofasciale.
Il mal di testa è un dolore riferito che origina nelle fasce muscolari del collo.
In questi casi una limitazione di movimento o la presenza di dolore nelle fasce cervicali si estende e irradia la testa provocando il mal di testa.
Nevralgie
Le nevralgie sono dovute a neuropatie periferiche, cioè a sofferenze funzionali o strutturali di un nervo.
I sintomi più comuni sono:
- mal di testa
- dolore orofacciale, che si può presentare come scosse elettriche, bruciore, sensazione pungente o trafittiva
dolori al viso che spesso rendono difficile anche pettinarsi e curare il viso
La permanenza di queste condizioni può favorire la comparsa di dolore persistente che porta a modifiche nel sistema nervoso e immunitario locale.
Principali cause
Possono essere sia chimiche che meccaniche:
- a causa di un virus
- in seguito a una compressione degli altri tessuti, che lasciano poco spazio al passaggio del nervo stesso